Sgabelli cucina

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Oggi anche l'arredamento della cucina è diventato oggetto di cura e di attenzione da parte dei designer. Sono sempre più le aziende che puntano sull'estetica e sull'innovazione di forme e materiali, senza rinunciare per questo alla qualità. Le cucine sono sempre più personalizzate e ciascuno può scegliere di creare ambienti in base al proprio stile, rendendo la casa accogliente e funzionale al tempo stesso.

Gli sgabelli in stile americano

Chi apprezza lo stile americano e vuole riprodurre in cucina l'atmosfera di pub e locali, può optare per dei comodi sgabelli al posto delle classiche sedie, da affiancare a penisole o isole, in sostituzione del tavolo. Molte cucine moderne utilizzano oramai piani di lavoro e di appoggio come area da sfruttare per la colazione o un pranzo veloce. Lo sgabello, così come la sedia, resta uno degli oggetti d'arredamento su cui si può maggiormente spaziare dal punto di vista estetico.
Ci sono diverse tipologie di sgabelli in grado di assicurare una seduta comoda e confortevole, al contrario di quanto si pensi.
Gli sgabelli da cucina si differenziano per forme, colori e per lo stile, che può essere vintage, classico o moderno. In ogni caso lo sgabello dovrà sempre essere in linea con il bancone o la penisola che abbiamo scelto per la nostra cucina.

Ad ogni sgabello la sua altezza

L'altezza è l'elemento che distingue la destinazione d'uso dello sgabello: se si tratta di penisole o isole, lo sgabello dovrà misurare dai 75 agli 80 centimetri. Se invece volete utilizzarlo come seduta di un tavolo classico, allora bisogna orientarsi su modelli alti all'incirca 45 centimetri. In alternativa si possono acquistare gli sgabelli regolabili in altezza, in modo da poterli adattare alle varie esigenze. In ogni caso bisogna considerare di lasciare uno spazio di almeno 25-35 centimetri tra la seduta e il tavolo di riferimento, altrimenti si rischia di ridurre di molto la comodità. Immaginate quanto possa essere fastidioso non poter accavallare ad esempio le gambe sotto il tavolo.

Sgabelli da cucina: forme e materiali

Le forme dello sgabello possono essere squadrate o rotondeggianti, in base ai propri gusti. Alcuni designer hanno realizzato sgabelli dalle forme estrose e particolari, ideali se avete optato per uno stile altamente personalizzato e originale. Se in casa sono presenti bambini, valutate con attenzione la possibilità di puntare su forme prive di spigoli. 
I materiali dello sgabello possono essere diversi: vanno dall'acciaio alla plastica, ai modelli impagliati o quelli di legno. Se siete alla ricerca di uno sgabello pratico da pulire e che richieda poca manutenzione, allora sarà necessario puntare sul metallo, materiale che tende a durare negli anni. Questa è la scelta ottimale se la cucina ha uno stile moderno o minimale. Potete sfiziarvi con i colori e le decorazioni o lasciarlo nella sua tonalità di base. Al contrario, uno sgabello in legno necessita di continua manutenzione, seppure continua ad essere l'unico materiale in grado di riscaldare visivamente l'ambiente.

Diverse sedute per ogni esigenza

Altro elemento che fa la differenza è la presenza o meno di un'imbottitura sulla seduta. Alcuni sgabelli infatti sono decorati con cuscini rifiniti a mano, altri con tessuti sfoderabili e antimacchia, che possono essere comodamente lavati in lavatrice, assicurando le dovute condizioni igieniche. In alternativa la seduta può essere in plastica o in pelle. Anche qui la scelta è assolutamente personale, ma tenete conto che state acquistando un complemento d'arredo che sarà facilmente esposto alle macchie. Molti sgabelli possiedono anche lo schienale, che può essere alto o basso, e prevedono l'aggiunta di braccioli, rendendo la seduta particolarmente ergonomica. In questi casi infatti la seduta raggiunge i livelli di comfort di una sedia classica, seppure risultando più ingombranti. Non sottovalutate neanche la profondità della seduta, che deve essere almeno di 30 centimetri. Negli ultimi anni gli sgabelli hanno subito un'evoluzione anche nel numero dei piedi, si è passati da quelli a quattro gambe (spesso con poggia piede) a modelli con due, tre o persino una gamba sola. In ogni caso la priorità della stabilità viene comunque assicurata grazie a progettazioni sempre più accurate e dettagliate. Non trascurate la possibilità di valutare l'acquisto di sgabelli girevoli, particolarmente comodi quando la cucina è parte di un open space e si vive lo spazio in maniera molto più attiva. 

Le soluzioni per gli spazi ridotti

Se al contrario avete l'esigenza di modificare continuamente la disposizione della vostra cucina, lo sgabello pieghevole è un giusto compromesso tra comodità e praticità. Oltretutto sono anche particolarmente leggeri e facili da riporre. Molti sgabelli sono studiati appositamente per essere impilati l'uno sopra all'altro.
Se poi volete decorare la vostra cucina con pezzi unici e originali, perché non scegliere uno sgabello più basso da sistemare accanto ad un caminetto o in un angolino più in disparte? Possono sostituire piccole poltroncine o panche, creando un'atmosfera diversa dal solito e recuperando spazio.

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